Photo Experience BlogUscite FotograficheViaggi Fotografici

Venezia – Racconto di un Viaggio Fotografico

Venezia è senza dubbio una delle più belle e affascinanti città del mondo. Ha un fascino tutto suo, unico e incredibile che ti colpisce fin da subito, fin dal primo momento che metti piede in questa città senza tempo.

(Fotografie a cura di Francesca Bartoletti, Enzo Campisi, Yuri Casini, Francesca Pulga, Andrea Meucci, Elisa Tritoli, Matteo Rossini e Lorenzo Pagano.)

Abbiamo organizzato il nostro primo viaggio fotografico di club a Venezia e, partiti la mattina del Venerdì 29 Settembre da Pisa siamo arrivati con il nostro numeroso gruppo di super appassionati fotografi alla stazione di Venezia Santa Lucia poco prima di pranzo.

Senza farci trarre in inganno dalla molteplicità di scorci turistici da fotografare, il nostro gruppo affronta con determinazione la ricerca dell’immagine giusta e particolare, senza la fretta di scattare ad ogni cosa gli capiti a tiro di reflex.

Una volta sistemati negli appartamenti, il nostro gruppo alleggerito dei bagagli si presta a tornare nella zona sud del Canal Grande, la prima destinazione era infatti la punta della dogana dove, dopo aver superato la meravigliosa Chiesa della Salute, sull’estremità della fine del Canal Grande potevamo osservare il Campanile di San Marco, la riva degli Schiaffoni, l’isola di San Giorno e l’isola della Giudecca.
All’intersezione con il Rio di San Trovaso, ci siamo imbattuti nello “Squero”, scalo storico dove si riparano e si costruisco le gondole di Venezia.


Proseguiamo per visitare Campo S. Barnaba, celebre per il film di Indiana Jones.
La nostra serata si conclude in campo S. Margherita, uno dei campi più grandi di Venezia.

La mattina del 30 settembre, come da programma ci svegliamo presto per una missione un pò insolita per i turisti ma non per chi è amante della fotografia di street: il mercato del pesce di Rialto. Questo piccolo ambiente nasconde una storia millenaria di Venezia, dove si può osservare i lavoratori scaricare la merce dalle barche e preparare il pesce sui banconi della vendita.

Il pomeriggio ci rechiamo a visitare il Campo dei SS Giovanni e Paolo e dopo, tappa quasi obbligatoria a una delle librerie più soggettive al mondo, la libreria Acqua Alta, caratterizzata da libri di ogni genere posti su barche, gondole e addirittura vasche da bagno, con i gradini derivati da vecchi volumi enciclopedici.

Il cammino prosegue tra le meraviglie della città meno turistica per raggiungere i famosi arsanali di Venezia, centro della potenza militare ai tempi della repubblica della serenissima, ed oggi sede della marina militare italiana e della biennale di arte e architettura di Venezia.
Ovunque il nostro cammino è stato ricco di spunti fotografici particolari e insoliti.




Questa passeggiata ci ha portato fino all’isola di San Pietro in Castello, antica sede del potere spirituale della città di Venezia.

Con i primi accenni di stanchezza giungiamo in San Marco per visitare la meta turistica per eccellenza,  ma un evento a noi insolito ci colpisce subito, il passaggio della nave MSC da crociera davanti la piazza. Impressionante e allo stesso tempo orripilante e invadente in un contesto di questo genere osservare un mostro di metallo che invade la bellezza della Serenissima Venezia e quasi offende il Leone alato di San Marco.

La giornata si conclude con gli scatti a lunga esposizione lungo il canal grande di fronte la Chiesa della Salute.
La Domenica è stata di riposo per molti, ma non per il nostro appassionato socio Yuri che si è alzato nuovamente presto e ha ammirato la poesia delle luci dell’alba su piazza San Marco.

La Domenica andiamo a fare una passeggiata a nord di Venezia e ci dirigiamo verso il Ghetto Ebraico e i quartieri limitrofi con singolari scorci sulle orme del fotografo Steve Mc Curry, ammirando la casa dove lavorava e risiedeva l’artista Tintoretto e incuriosirsi dinnanzi alla suggestiva “Casa del Cammello” così chiamata per il rilievo posto sulla facciata.


Con queste passeggiate ispirate da precedenti esperienze e dalle memorie di Hugo Pratt (fumettista, padre di Corto Maltese), abbiamo fotografato e “navigato” nella città fuori dal tempo e misteriosa quale è Venezia.

Diventa SOCIO del Photo Experience Club e partecipa ai nostri prossimi viaggi fotografici!

Un pensiero su “Venezia – Racconto di un Viaggio Fotografico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *