Viaggi Fotografici

Thailandia – Viaggio Fotografico

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Il 5 Settembre 2017 io e mio marito abbiamo intrapreso il viaggio in direzione Bangkok-Suvarnabhumi, facendo prima scalo a Doha.

Conoscendo poco la Thailandia, la mia partenza è stata subito animata da una buona dose di curiosità ed entusiasmo!

La Thailandia è situata nel sud-est asiatico, nella regione del Siam ed è uno dei vertici del Triangolo d’oro, luogo molto famoso dove si ha l’incontro di 3 stati: Thailandia, Laos e Cambogia.

Appena messo piede fuori dall’aereoporto (erano circa le cinque e mezzo del mattino) ho subito notato la particolarità delle luci nelle strade trafficate e dei mezzi di trasporto, anch’essi molto particolari e variopinti. Il mio primo pensiero è stato subito di realizzare scatti serali a lunga esposizione e Street Photography.
Ma ero appena arrivata e davanti avevo ben 18 giorni a disposizione da sfruttare.

Il giorno successivo abbiamo iniziato il tour del Nord della Thailandia, ricca di luoghi da visitare e immortalare. Il mio kit da viaggio comprendeva la reflex NIKON D3300, un’ottica NIKKOR 35mm f 1.8 e un’ottica YOUNGNUO 50 mm 1.8.
Ho scelto queste due ottiche molto luminose e fisse per avere un buon compromesso tra leggerezza e tipologia di fotografia che andrò ad effettuare: le ottiche erano molto leggere, potevano essere trasportate in una piccola borsa e potevo effettuare sia ritratti, sia paesaggi, avendo a disposizione anche un diaframma molto aperto per adattarmi alle varie condizioni di luce durante tutta la giornata.

In Thailandia si ha un clima molto umido e spesso soggetto a piogge (dal momento che settembre è un mese in piena stagione delle piogge) quindi consiglio di avere sempre dietro un sacchetto di nylon (tipo quello dei liquidi in aeroporto o da frigorifero) per proteggere la macchina da eventuali piogge improvvise.

Altro oggetto molto importante da avere in borsa è un filtro UV e un filtro CPL (polarizzatore circolare) perché in tali condizioni meteorologiche spesso si crea un cielo bianco difficile da fotografare, e ricorrendo al filtro CPL si riesce ad avere maggiore contrasto e saturazione nei colori, tali da bypassare le difficili condizioni di illuminazione del cielo.

Tornando al tour, siamo partiti da Bangkok per toccare diverse città come Bang-Pa-In, famosa per l’antica residenza estiva del re thailandese; Ayuthaya,antica capitale del Siam; Lop Buti, cittadina molto interessante perché ospita il “Tempio delle scimmie”; Sukhotay, prima capitale della Thailandia che ospita uno dei siti archeologici più belli e coinvolgenti del paese; Chiang-Mai, importante per i suoi templi, in particolare il Wat- Phra-That Doi Suthep, piccolo complesso di mini-templi quasi completamente ricoperti di foglia d’oro dove al suo interno è situata la Pagoda Dorata; Tha-Ton, dove allevano e addestrano gli elefanti per il lavoro nella foresta pluviale e che è possibile attraversare proprio sul dorso degli elefanti stessi.

A Tha-Ton le panoramiche non possono mancare perché si riesce a riprendere davvero la Thailandia selvaggia, quella della foresta pluviale, e il mio consiglio è quello di godersi il giro a bordo di questi “giganti gentili”, gli elefanti appunto.
E poi non capita tutti i giorni di poter fotografare un elefante da vicino, magari mentre fa il bagno!

Molto bella e suggestiva anche Chiang-Rai che abbiamo raggiunto con la tipica imbarcazione thailandese: la motolancia, che mi ha dato modo di scattare panoramiche suggestive anche dal fiume. In questa città troviamo anche il “Tempio Bianco”, un tempio di nuova generazione dove mi sono divertita a fotografare i suoi tipici dettagli con l’obiettivo 50mm f1.8.

Tornati poi a Bangkok non poteva mancare il mercato galleggiante, luogo dove un fotografo deve assolutamente fare un salto perché gli scenari, i volti e i colori racchiudono in se tutta l’essenza del paese; e il Gran Palace che è uno dei luoghi di dimora dei reali thailandesi e dove ho trovato una situazione molto particolare dal momento che la nazione stava preparando i funerali per il Re “Rama 9” deceduto circa un anno fa.

Inoltre, sempre a Bangkok, non è da tralasciare il Wat-Pho, un Buddah sdraiato, dalle dimensioni fuori dal comune, interamente ricoperto di foglia d’oro; e non è da meno il tempio del Buddah d’Oro, anch’esso con una statua gigantesca di un Buddah seduto interamente su lastre d’oro.

Durante la visita di tutti questi luoghi, oltre a panoramiche e foto di dettaglio, è molto facile fare un po’ di Street Photograpy perché la popolazione thailandese è sempre molto disponibile di fronte a un obiettivo, cercando di approcciarsi sempre con cortesia e rispetto e magari con un bel sorriso e sarà possibile ritrarli nel momento di lavoro, mentre vendono e comprano ai mercatini, o addirittura mentre aspettano il battello.


Il viaggio in Thailandia è stato il mio primo viaggio con vero interesse per la fotografia e viaggiare con questo interesse e curiosità di osservare, di cercare l’immagine buona, che è quella più difficile ma anche quella che racchiude in sé tutta l’essenza della vacanza, fa diventare il tuo viaggio una sfida e un’avventura completa.

Ti puoi trovare immerso in colori, odori e volti che non sono i tuoi ma che proprio per questo vuoi portare via con te, e quale modo migliore se non quello di fotografarli?

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